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LOOP vs filament winding: oltre tubi e serbatoi

Aggiornato il 15 ottobre 2026

Il filament winding avvolge la fibra in eliche continue su un mandrino: è veloce su tubi e serbatoi, ma non depone fibre a 0°, non interrompe il filo e fatica su curve strette e forme chiuse. LOOP lavora fino a 6 assi su mandrino o su piano basculante, depone a 0°, 90° e ±θ, si interrompe solo dove serve e arriva sui pezzi piccoli e medi complessi.

Di Valerio Di Pompeo, co-fondatore e CEO di Spherecube

Come funziona il filament winding

Nel filament winding un mandrino ruota mentre un carrello va avanti e indietro lungo il suo asse e la fibra impregnata si avvolge in eliche continue o in spire circonferenziali. È un processo veloce, consolidato e molto efficiente su tubi, alberi, recipienti in pressione e serbatoi. Ma è il processo a decidere dove va la fibra: l'angolo deve restare abbastanza inclinato perché la fibra non scivoli, il filo non si interrompe e sulle estremità chiuse la copertura si complica.

Come lavora LOOP sul mandrino

LOOP usa anche lui un mandrino rotante, ma lo combina con fino a 6 assi e con una testa che posa il nastro perpendicolare alla superficie, lo curva a larghezza costante, lo interrompe e lo fa ripartire nel punto esatto. Così la fibra va dove la chiede il progetto: a 0° lungo l'asse, a 90°, a ±θ o lungo percorsi curvi intorno a fori e inserti. Nella stessa cella LOOP lavora anche su piano basculante, per i pezzi aperti.

Il confronto in tabella

Filament windingLOOP
Fibre a 0° su pezzi rotantiNoSì
Interruzione e ripartenza della fibraNo, filo continuoSì, solo dove serve
Curve strette senza grinzeNoSì, nastro a larghezza costante
Geometrie chiuse e rastremateCon limiti: la punta resta scopertaSì
Pezzi piccoli e medi complessiCon limitiSì
Piano e mandrino nella stessa cellaNo, solo mandrinoSì
Angoli di fibraSolo elica / circonferenziale0°, 90°, ±θ, curvati
Pezzi tipiciTubi, serbatoiPiccoli–medi, complessi, anche chiusi
Investimento della cellaMedioContenuto

Cosa cambia per il pezzo

Senza fibre a 0°, la rigidezza a flessione di un braccio o di un tubo deve arrivare da fibre inclinate, che lavorano peggio in quella direzione: servono più strati e più peso. Senza interruzioni, la fibra deve coprire tutta la superficie anche dove non porta carico. Con LOOP il materiale si concentra lungo i carichi e manca dove non serve, e i percorsi si confrontano prima in LACE per peso, materiale e tempo.

Dopo la deposizione il pezzo viene compattato e curato e può integrare inserti metallici co-curati. Il posizionamento della fibra è di ±0,2 mm e il volume di lavoro di LOOP è 400 × 400 × 350 mm. Per approfondire i termini, vedi il glossario.

Quando scegliere quale

Scegli il filament winding per tubi lunghi, alberi, serbatoi e recipienti in pressione assialsimmetrici, con carichi soprattutto circonferenziali o elicoidali e volumi elevati: lì è rapido, efficiente e collaudato.

Scegli LOOP quando il pezzo ruota ma non è un semplice cilindro: servono fibre a 0°, rastremazioni, estremità chiuse, fori, inserti o rinforzi locali, oppure quando nella stessa famiglia di prodotti convivono pezzi aperti e pezzi chiusi.

Domande frequenti

Il filament winding può deporre fibre a 0°?

Non sui pezzi rotanti. Il filament winding avvolge la fibra in eliche o in direzione circonferenziale e, per restare stabile sul mandrino, la fibra non può correre parallela all'asse. LOOP depone anche a 0°, perché si ferma, riparte e segue il percorso programmato.

LOOP può produrre tubi?

Sì. Con il mandrino rotante LOOP produce tubi, profili e forme chiuse, anche rastremate, e nella stessa cella lavora su piano basculante per i pezzi aperti.

Quando conviene restare sul filament winding?

Per tubi lunghi e serbatoi assialsimmetrici con carichi soprattutto circonferenziali o elicoidali, in volumi elevati. Lì il filament winding è rapido e consolidato.

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